FALSI MITI SUL SONNO DEI NEONATI (parte 1)

Sono molto diffuse alcune convinzioni rispetto al sonno dei neonati, convinzioni disfunzionali che, a tratti, parrebbero confermate dal comportamento dei bambini. Ci sono genitori, per esempio, convinti che il loro piccolo dorma molto meglio e più profondamente quando si trova in una situazione particolarmente rumorosa, come un pranzo di matrimonio oppure in un piano bar, o con il volume della televisione molto alto. In questo caso è altamente possibile che il bambino dorma indisturbato ed in modo stranamente profondo ma, ahimè, questo non è l’effetto di un sonno né tranquillo né riposante. Infatti c’è da farsi una domanda molto semplice: per noi quel contesto sarebbe davvero facilitante per il rilassamento? Ovviamente no. Nemmeno per noi adulti lo sarebbe! Quindi per quale strano motivo dovrebbe esserlo per un bambino che fino a qualche settimana prima viveva nell’ambiente ovattato e iperprotetto dell’utero materno? Per quale motivo un neonato, a cui è indispensabile quiete, staticità, prevedibilità per favorire l’autoregolazione ma soprattutto la percezione di sicurezza, dovrebbe trarre giovamento dalla riproduzione di un contesto massimamente disturbante?

Allora giunge un’altra domanda: perché se questo è così destabilizzante accade che il bambino dorma consentendoci di goderci indisturbati tutto il pranzo di matrimonio fino alla torta?

La risposta c’è ed ha a che fare con un processo di isolamento (tecnicamente chiamato Dissociazione) che si basa su un meccanismo messo in atto automaticamente dal cervello, meccanismo che entra in funzione quando il carico di stress diventa insopportabile e ingestibile dal suo delicatissimo sistema nervoso; si tratta di una specie di black out utile per preservare la sua integrità che entra in funzione mentre i genitori inconsapevoli alzano i bicchieri per l’ennesimo brindisi! Il risultato purtroppo è duplice, i genitori si convincono che:

  • il loro piccolo abbia la fortunosa caratteristica di dormire meglio nelle situazioni rumorose;
  • non sia necessario evitare situazioni oggettivamente irritanti per un neonato poichè tanto a lui non danno fastidio.

Inutile sottolineare che questo “fraintendimento” produce delle conseguenze disastrose perchè aumenta sia l’irritazione del sistema nervoso sia la fiducia nella possibilità che il sistema risponda adeguatamente ai suoi bisogni, il che si ripercuote sulla possibilità di rilassarsi in un contesto adeguato, cioè a casa, nella tranquillità della sua cameretta o fra le braccia della mamma.

 

Dr.ssa Ilenia Sussarellu

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